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Rinnovare il logo: quando conviene e come farlo bene

· 4 minuti di lettura

Rinnovare il logo non è un capriccio e non è sempre necessario. A volte basta un ritocco, altre volte il vecchio segno non regge più il peso dell'attività che sei diventato. La domanda giusta non è «mi piace ancora?» ma «lavora ancora per me?».

Un logo fatto anni fa può essere nato in fretta, magari quando l'attività era appena partita. Oggi hai più servizi, più clienti, forse un'altra sede. Se l'immagine non è cresciuta insieme a te, si nota.

Vediamo quando conviene cambiare, quando basta una rinfrescata e come farlo senza confondere chi ti conosce già.

I segnali che è il momento di rinnovare il logo

Ce ne sono di concreti, e se ne riconosci due o tre vale la pena fermarsi a pensare:

  • il logo non si legge quando è piccolo, per esempio nel profilo social;
  • hai solo un file piccolo e sgranato, e non puoi stamparlo bene;
  • lo usi in versioni diverse, a seconda di chi lo ha preparato;
  • l'attività è cambiata: nuovi servizi, nuovo pubblico, nuova sede;
  • somiglia a quello di altri nella tua zona o nel tuo settore;
  • sull'insegna, sul biglietto e sul sito sembrano tre loghi diversi.

Se invece i clienti ti riconoscono al volo, magari il logo funziona e ti serve solo un po' di ordine nei file e nei colori. Un logo vecchio non è per forza un logo sbagliato: a volte è solo un logo trascurato.

Rinfrescare o rifare da zero

Sono due strade diverse. Rinfrescare vuol dire tenere l'idea di fondo e pulirla: linee più nette, un carattere più leggibile, colori sistemati. Rifare vuol dire ripartire da capo, e ha senso quando l'attività è cambiata molto o il segno attuale non si può salvare.

Una regola utile: tieni qualcosa che chi ti conosce possa ancora riconoscere, come un colore, una forma o una parola in evidenza. Cambiare tutto di colpo fa perdere i punti di riferimento. Cambiare con continuità fa capire che sei sempre tu, solo più chiaro.

Il momento giusto, spesso, lo decide la vita dell'attività. Un cambio di sede, una ristrutturazione, un nuovo servizio, il passaggio dell'attività da una generazione all'altra: sono occasioni in cui un'immagine nuova ha un motivo per esserci e il cambiamento si racconta da solo.

Prima di decidere, fai due conti semplici. Cosa funziona ancora di quello che hai? Cosa ti hanno detto i clienti, a voce o con un sorriso, quando l'hanno visto? La risposta ti dice da dove partire.

Nel nostro lavoro il rinnovo parte da quello che hai e da cosa non va, e porta più proposte tra cui scegliere, come per un logo nuovo.

Come cambiare senza perdere i clienti

Il rinnovo vero comincia quando il disegno è pronto. Fai un elenco dei posti dove compare il vecchio logo e sostituiscilo ovunque nello stesso periodo, per non lasciare in giro due versioni:

  1. insegna, vetrina e targa;
  2. biglietti, listino, menu o carta intestata;
  3. profili social, foto del profilo e immagini di copertina;
  4. scheda dell'attività sui motori di ricerca e sui siti dove sei elencato;
  5. firma delle email e documenti da mandare;
  6. grembiuli, sacchetti, scatole e tutto ciò che hai già stampato in quantità.

Poi racconta il cambio: un post, una storia, un cartello in negozio. Dire «ci siamo rinnovati» trasforma un cambiamento in una notizia. Gli stampati vecchi che hai ancora in magazzino puoi finirli con calma, purché il resto sia già coerente.

Un consiglio sull'ordine: comincia da ciò che la gente vede per primo, cioè profili social, insegna e vetrina. Poi passa a quello che si consegna in mano, come biglietti e menu. Per ultimo, ciò che non si vede da fuori: modelli interni, firme, fogli di lavoro. In questo modo il cambio si nota subito dove conta.

Domande frequenti

Devo cambiare tutto in una volta?

Non per forza. Puoi partire dai pezzi più visibili, come profili e insegna, e sostituire gli stampati man mano che finiscono. L'importante è non far girare due versioni troppo a lungo.

Perderò i clienti che mi conoscono?

Se tieni un elemento riconoscibile e racconti il cambio, di solito no. Nessuno può garantirlo, ma una transizione spiegata bene rassicura più di un cambio improvviso.

Quanto costa rinnovare un logo?

Dipende da quanto cambia. Il pacchetto Logo costa, in modo indicativo, tra 290 e 390 euro. La cifra esatta arriva nel preventivo, dopo aver visto cosa hai già.

Da dove partire

Qui sopra, in tre domande, trovi anche l'opzione «Rinnovare il logo»: scegli quella e vedi subito una cifra indicativa per il tuo caso.

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